Con l’aiuto di Lightroom…

Vi siete mai trovati a dover riorganizzare il vostro archivio?

Nella vita può capitare diverse volte…se poi siete professionisti diventa praticamente obbligatorio farlo…molte foto vanno messe in più raccolte, perchè abbracciano più momenti, vanno caricate su diversi server, blog, portali…e di tutto quanto dovete tenere una traccia stabile per poterle avere a portata di mano in modo rapido per eseguire stampe, gallerie, spedirle ad un cliente, eccetera…

 

In questi giorni ho rifatto il mio blog personale, il che ha significato dover scegliere tra migliaia di files…come scegliere, e come sapere dopo quali ho già caricato, per non eseguire nei post dei duplicati per sbaglio?

Adobe Lightroom, come sempre…qui ho usato il più semplice dei metodi, ma anche uno di quelli che poi scopro meno usato di tutti…le etichette colorate.

galleria adobe lightroom 4

In questo modo posso continuare ad aggiungere il “Best of” dei miei lavori personali nelle stesse raccolte, sapendo in un batter d’occhio cosa ho caricato finora, basterà ricordarmi di colorare i files quando li selezionerò per i nuovi post…

In 3 giorni ho creato un nuovo blog, da zero….con i sistemi classici la sola selezione delle foto avrebbe richiesto mesi…

Adobe Lightroom continua ad essere, con tutte le migliorie anche della nuova versione 4, la migliore piattaforma per la gestione di un archivio pofessionale…un bel pò di cose aggiunte in vista del workshop di Lightroom in arrivo…

Workshop Fotografia Bianconero

Finalmente, dopo tanta attesa si è svolto a Milano il nostro workshop di fotografia in bianconero. Su questo workshop nutrivo molte aspettative in quanto dal 2003, anno in ho iniziato ad usare il digitale con la Nikon d70, mi sono posto il problema di ottenere dei files decenti in bianconero, essendo insoddisfatto di quelli nativi della fotocamera.

Siamo partiti con un pò di sana storia della fotografia bianconero e dei tipi di risultati ottenibili dalle emulsioni in camera oscura, discutendo su quali filosofie ci sono dietro ad un determinato risultato in bianconero. Ho illustrato i primi esperimenti e siamo passati a lavorare su dei veri e propri scatti Raw originali, utilizzando il fido programma Adobe Photoshop Lightroom, che ormai sempre più è il programma standard di riferimento per ottenere, a patto di conoscerlo, dei risultati assolutamente professionali.

Le curve, la gestione dei toni e la rispondenza ai colori, per poi passare a delle regolazioni con mascherature avanzate con il “fratello” Adobe Photoshop, tutto finalizzato ad ottenere non solo un buon file ma una stampa fotografica di alta qualità, su differenti tipi di carta fotografica, dalla baritata alle classiche carte fotografiche digitali.

E’ stato molto interessante e piacevole lavorare sui files dei partecipanti, mostrando con pratici esempi come dare la “grinta” necessaria ai propri file, con la grande soddisfazione di vedere come a fine giornata erano loro stessi ad essersi formati una sorta di “idea” su questo affascinante mondo che da sempre mi accompagna nelle mie fotografie.

Per chi non è riuscito a venire, ripeteremo l’esperienza, entusiasti dal risultato di questa giornata assieme!

Gabriele Lopez

Si parte senza reflex… Olympus Pen…

Era nell’aria ormai da un po’di tempo, le reflex sono diventate troppo ingombranti e pesanti,  non permettono di dialogare con le persone che fotografi…

Olympus

Olympus

Le mirrorless hanno fatto passi da gigante in termini di velocità dell’auto focus parco obiettivi e qualità del file inoltre il sistema 4/3 con Olympus e Panasonic offre una gamma di ottiche / accessori in grado di soddisfare qualsiasi professionista. Io sono legatissimo al brand Olympus fin dall’analogico e sono ormai succube della EP-3 con il mirino VF-2, veloce, robusta e maneggevole ha ormai relegato il mio sistema reflex in soffitta. Molti si scandalizzano per la scelta che Gabriele ed io stiamo facendo, semplice lineare e chiara: “L’importante è fare le foto, la qualità dell’EP3 è ottima e ci permette di essere molto più liberi quando scattiamo”. Così quando esco mi prendo dietro la Olympus meno di 400 grammi per una macchina che va bene per la fotografia di reportage, stock e di matrimonio… Il Mali mi attende e con 1800 grammi mi porto via tutto quello che mi serve batterie e caricabatterie inclusi, risparmio spazio e sono pronto a scattare foto. Chi mi dice che non è una scelta professionale mi fa sorridere e lo aspetto per valutare le foto quando torno, quelle che venderò quelle che qualcuno ha già comprato a scatola chiusa…
Penso sempre a tutto quello che mi aspetta e non vedo l’ora di essere già in viaggio…
So per esperienza che flessibilità, praticità e leggerezza pagano sempre nella fotografia di viaggio é bello poter coniugare il tutto con qualità e affidabilità.
Per i più curiosi ecco il mio corredo abbondantemente sotto i 1800 grammi seguendo i link troverete dei prezzi super convenienti su Amazon:
2 Olympus EP3
9-18 mm Olympus
12 mm f2.0 Olympus
14-150 mm Olympus
20mm f 1.7 Panasonic 
Flash FL-36 R

Poi per la gioia di tutte le persone che incontrerò mi porterò dietro una POLAROID GL10 per lasciare subito un po’ di foto… Visto che poi spedirle diventa sempre molto problematico…
Un saluto grande e un invito a dare una occhiata alla nostra HP per rimanere informati su tutte le nostre attività: Corsi Foto
Qui una prova della Olympus EP-3

Viaggi, corsi workshop, fotografici

Viaggi, corsi workshop, fotografici

 

Nuovi workshop fotografici in arrivo

Stiamo archiviando il primo mese dell’anno e ci attende un febbraio scoppiettante, Vittore è in partenza per il Mali e sta ultimando il programma del prossimo viaggio in Birmania mentre Gabriele ha la stampante pronta e un sacco di consigli per l’attesissimo workshop di fotografia in Bianco e Nero.
Ovviamente non ci fermiamo qui stiamo ultimando i programmi di alcuni workshop fotografici che sicuramente  riscuoteranno il consenso di molti…

Workshop fotografia reportage

Workshop fotografia reportage

Li stiamo preparando con cura e amore, cercando di ampliare la parte pratica in modo che i partecipanti si portino a casa dei piccoli lavori completi.  A marzo ci sarà la prima edizione del workshop di fotografia di reportage che viene fatto su richiesta di una scuola saudita in viaggio studio in Italia e che riproporremo a breve aperto a tutti.
Stiamo individuando la location più adatta per il workshop di fotografia di paesaggio che ci ha visti impegnati negli ultimi mesi per la stesura del programma, zeppo di trucchi e strategie sia in ripresa che in post produzione per ottenere il meglio dalle vostre fotografie.

Workshop fotografia paesaggio

Workshop fotografia paesaggio

A breve le date anche per il corso fotografico di ritratto con la possibilità di scattare delle foto con una fotomodella e nel contempo comprendere a fondo la luce.

Workshop fotografico ritratto

Workshop fotografico ritratto

Nel sottofondo stiamo attenti alle nuove uscite, a fine marzo è prevista la release di Lightroom 4 che stiamo già visionando nella versione beta pronti ad aggiornare il nostro workshop di Lightroom.

Stiamo studiando la possibilità di piccoli workshop in viaggio di 3/4 giorni per imparare a fotografare divertendoci insieme alla scoperta dell’Italia e dell’Europa.

Infine stiamo preparando delle giornate introduttive alla professione, in cui vengono spiegati ed analizzati possibili percorsi, rischi e opportunità per chi vuole diventare un fotografo professionista oggi. In modo da affrontare con intelligenza e criterio una professione, la fotografia, che può dare grandi soddisfazioni ma che non è per niente facile.

Insomma procediamo spediti per fare del 2012 un anno indimenticabile e pieno di soddisfazioni fotografiche.

Qui la pagina dei: workshop fotografia qui quella dei corsi foto
Se volete rimanere aggiornati iscrivetevi alla newsletter:  corsifotografia.mi@gmail.com 

Il bianconero, la stampa fotografica..

C’era una volta la stampa fotografica..quasi chiunque (a parte chiu usava diapositive, per intenderci..) sviluppava i suoi bravi rullini, poi che si trattasse di stamparseli in proprio o di andare presso un laboratorio, ci si ritrovava con una bella busta piena dei propri momenti, da guardare comodamente su un divano, mettere in un album, in una scatola, eccetera…

Non è mia intenzione (e non mi interessa affatto) iniziare una guerra di religione se fosse meglio allora o adesso con i social networks e le gallerie online, i telefoni con schermi ad alta risoluzione, gli ipad…io queste tecnologie le uso tutte, ma una cosa è certa…in tanti, troppi, non conoscono più il significato di una bella stampa fotografica, qualcosa di fisico, da regalare, spedire, appendere sul frigorifero o dove vi pare, da tenere nel portafoglio, da dimenticare in un cassetto e ritrovarla per caso anni dopo…ben altra storia che cercare tra archivi di cartelle in giro per l’hard disk tra migliaia di files.

Quest’anno, tra le altre cose, mi sono dedicato ad un progetto che ho poi chiamato “a picture a week”, una foto alla settimana. Ogni fine settimana giravo tra i miei files che fossero scansioni o digitali scegliendo un file scattato e vissuto in quella stessa settimana e realizzando una stampa con una stampante Canon Selphy (potete acquistarla su Amazon a questo link a un super-prezzo) e incollandole al momento su un album che avevo preso durante il mio soggiorno in Norvegia..52 pagine, guardacaso :)

Riguardarlo adesso da i brividi, ha un fascino insuperabile, lontano e differente da quello di un monitor, che si esaurisce quando spegni…

Spesso mi sento dire che il bianconero fatto in digitale è freddo, piatto….niente di più errato secondo me. Fin dalla mia prima digitale, provenendo da anni di camera oscura mi sono posto il problema di fare bei bianconero, e ho iniziato a studiare la cosa, realizzando questo articolo tuttora pubblicato su Nikon Italia. Rileggerlo oggi fa sorridere, sono stati fatti passi da gigante, ma era un inizio eccellente per capire le basi.

Pensando a questo abbiamo creato il nostro workshop di bianconero, che vuole dare le basi creative ad ognuno per poter sperimentare in questo magico mondo e magari, iniziare o ricominciare a stampare…

Questa la pagina per il nostro workshop di Fotografia digitale Bianconero

1. Il bianconero, sua filosofia e caratteristiche
2. Breve storia sulle emulsioni con esempi dal mio archivio di scansioni e stampe
3. Esempi di stampe tradizionali su carte differenti, brevi cenni sulla stampa da ingranditore in camera oscura classica.
4. La nuova era della fotografia, il digitale…caratteristiche, filosofie, vantaggi.
5. L’uso del film oggi: firma, motivi, filosofia, caratteristiche
6. Superare le barriere mentali verso il digitale
7. Il formato RAW
8. Dall file RAW a colori  al bianconero digitale
9. Tecniche avanzate di controllo di gamma e toni del bianconero digitale: elaborazione in Adobe Photoshop Lightroom e elaborazione specifica in Adobe Photoshop. Bruciature e Mascherature avanzate, Grana e filtri di contrasto digitali
10. Creare delle azioni di lavoro secondo le proprie esigenze.
11. Una buona scansione
12. Dalla scansione al file finale, tecniche di calibrazione ed elaborazione.
13. Esempi di stampe digitali da file.
14. Gestione dell’archivio

 

workshop bianconero milano

Disorder

Disorder è un progetto fotografico che porto avanti da moltissimo tempo.

raccolte lightroom, workshop lightroom

Forse il piu longevo di tutti…foto sgranate, mosse, frammenti di vita e sensazioni, immagini estrapolate dalla realtà e concentrate sulla sostanza piu che sulla forma, una sorta di “incidenti” fotografici.

Come mantenere un archivio in 20 anni? come tenere aggiornate, ricercare, stampare foto dall’archivio? come creare velocemente una galleria per il web da queste raccolte?

Ci viene in aiuto Lightroom che permette di organizzare raccolte raggruppate in cartelle e sottocartelle virtuali, senza creare peso e difficoltà di gestione, duplicazione, correzione..

Nel corso degli anni e dei periodi fotografici aggiungo le foto man mano, creando copie per l’invio, gallerie fotografiche, stampe/provino…in modo veloce e intuitivo.

Per dare vita a raccolte come questa, che senza un software simile sarebbe stato difficile organizzare…questa una delle cose che affronteremo al nostro workshop di Lightroom

Gabriele Lopez

Corsi Fotografia

…si è tenuto a Milano il nostro corso base di fotografia digitale…

Un weekend accompagnato da una pioggia battente non ci ha impedito di fare alcuni passi importanti osservando un sacco di fotografie che spero siano state d’ispirazione per tutti…è stato assolutamente un bel gruppo: vivo e ricco d’interesse..so che vari di voi saranno presenti al workshop di Lightroom previsto a breve, per cui abbiamo preparato molte sorprese..

Ecco alcune istantanee da quei giorni…grazie mille a tutti!!

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Corso Lightroom per fotografi

Qui se cerchi: Workshop di Adobe Photoshop Lightroom a Milano.

Se c’è un software che ha davvero cambiato le cose nel mondo della fotografia questo è certamente Adobe Lightroom.

Come probabilmente tanti di voi, io vengo dalla fotografia analogica, che tuttora pratico per alcuni aspetti…da sempre si è posto il problema di organizzare i lavori, che fossero plasticoni di diapositive da raccogliere, selezionare e organizzare “a tema” oppure striscie di negativi, che per forza di cose non potevano essere separati, e allora andavano numerati e accompagnati con delle didascalie per poter poi essere ritrovati.. un lavoro che chi non ha praticato quel mondo non può davvero immaginare cosa significasse..specie perchè organizzare le “raccolte” provenienti da negativo significava stampare e ristampare nel caso la foto andasse utilizzata in più progetti…o addirittura duplicare le diapositive se di queste si trattava..

 

Non so se avete idea della mole, anche fisica, di archivi simili….armadi, scatoloni pieni di queste cose..

Poi è arrivata la fotografia digitale, passando prima per gli scanner… Allora si cominciava a poter digitalizzare i files e duplicarli a piacimento in cartelle, inviarli, eccetera…

la strada è stata breve per arrivare alle fotocamere digitali, fino alla risoluzione che hanno oggi, con file spesso di dimensioni notevoli.

Il problema che noi fotografi ci siamo posti era di nuovo lo stesso iniziale volendo…l’archivio fotografico e la sua gestione.

Dovevamo poter controllare i files originali RAW che sono i nostri negativi e diapositive originali, e la mole di files che duplicavamo per i nostri progetti, le versioni ottimizzate per web, per la visione a monitor, per le gallerie web…centinaia di cartelle spesso slegate tra loro, archiviate in luoghi differenti, un piccolo grande guaio che richiedeva molta memoria a disposizione e molto lavoro anche solo per la semplice archiviazione e reperibilità. Inoltre per chi scattava servizi composti da molte foto  era necessario aprirle tutte per confrontarle, lavorarle, duplicarle e risalvarle. Questo si, era un vero dramma.

Apple con Aperture e poi Adobe con Lightroom hanno fornito la risposta a tutto questo. Adobe photoshop Lightroom, nel tempo si è affermato come il software che ogni fotografo usa come prima risorsa e soluzione a queste ed a tante altre esigenze.

Il principio è questo: i file raws vengono archiviati e ogni modifica viene memorizzata in un file generato dal programma..si lavora sulle anteprime delle immagini, visualizzabili comunque in alta volendo, in colpo di clic possono essere duplicate, modificate, calibrate..in modo rapidissimo.

L’editing delle immagini migliori viene fatto in modo rapido ed istintivo, “nascondendo” i files rifiutati, si possono associare tag e distintivi per ritrovare le foto con rapide ricerche, o addirittura filtrare le ricerche per obiettivo o fotocamera usata, e tanto altro ancora..

 

Possiamo finalmente duplicare un file per farne una versione diversa ottenendone una copia virtuale che fa sempre e solo capo al raw originale senza duplicarlo davvero ed associare ogni fotografia a raccolte multiple, senza aumentare il peso dei nostri files poichè essi verranno solo “collegati” ai progetti come avviene con la musica nelle playlist di itunes per intenderci, e in attimo possiamo esportare copie adatte al web, presentazioni con filmato e musica, creare gallery web di svariati tipi, salvare tutti i nostri settaggi per la volta successiva, creare provinature e stampe in maniera rapidissima e apportare le modifiche che prima richiedevano ore ed ore di paziente lavoro con Photoshop in pochissimi colpi di clic, con una qualità incredibile.

corso lightroom

Adobe photoshop Lightroom è pensato per i fotografi, ogni strumento è ottimizzato pensando alle esigenze del fotografo, e Photoshop torna ad essere ciò per cui era nato: uno strumento per la grafica.

In questo momento il mio archivio in Lightroom comprende 27000 immagini e altre 30000 riguardanti i servizi per matrimonio, ogni immagine è al proprio posto, ricercabile e utilizzabile in un istante.

Abbiamo pensato questo workshop per tutti i fotografi che si trovano a dover gestire grosse moli di lavoro e vogliono ottimizzare il tempo a loro disposizione con uno strumento che sappia gestire tutto il flusso lavorativo, dall’importazione, alla finalizzazione.

Workshop di Adobe Photoshop Lightroom a Milano.

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Workshop street Photography Ottobre 2011, l’ultimo dei workshops..

Si è svolta a Ottobre l’ultima puntata dei workshop di street photography che organizzo a Milano nel mio ufficio in Stazione Centrale.. Una lunga camminata e una luce fantastica ci hanno aiutato a fotografare per la strada e a vedere le nostre parole trasformarsi in immagini. Un grazie a Marian e Fabio per la partecipazione..

I prossimi workshop di street photography che organizzerò si svolgeranno e verranno annunciati su questo sito web..

Guardate Qui una galleria delle immagini realizzate in questo weekend…

workshop street photography